ATLETICA PAVESE


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Luglio-Dicembre

ARCHIVIO NEWS > Libanore Andrea > 2008

BUSI
FRASSI
E DE MICHELI
OTTIMI I PAVESI ALLA




Dal 29-06 al 4-07 scorso, si sono ottimamente battuti nelle cinque dure tappe della mitica Traslaval in val di fassa, Enzo Busi pettorale 210 ha concluso sul podio 3° di categoria e 46° assoluto su 337 classificati in 5h00'37",Gianna de Micheli pettorale 59 sul podio 3° di categoria e 299° assoluta in 8h24'12", Frassi Ermano pettorale 220, 203° assoluto in 6h33'11", tutti e tre dell'Avis Pavia. Oltre a loro in gara in rappresentanza di compagini pavesi anche Losio Augusto (Avis Pavia) e Cappellozza Francesco (Cus Pavia). Per la cronaca il giro maschile è stato vinto da Zenucchi in 3h57'27" e il giro femminile dalla Nanu in 4h32'15". www.traslaval.com

Andrea Libanore 09-07-08

CERCASI STAFFETTISTI PER NON DIMENTICARE LA STRAGE DI BOLOGNA



AL 14-07-08

MEETING DI MONTECARLO 1000 MT
AMATORI 29-07-08: 31 I PAVESI ISCRITTI

Grande successo dell'ennesima iniziativa dell'Atletica Pavese, ovvero l'organizzazione di una spedizione in terra Monegasca per la partecipazione in massa al 1000mt amatori pre-Meeting di Montecarlo, sulla stessa pista dove poche ore dopo correranno e potremo gratuitamente assistere i campioni Mondiali d'Atletica, tra cui due nomi su tutti, Asafa Powell e Isimbayeva Yelena.

ELENCO PAVESI ISCRITTI AL 26-07-08
ORDINE DI PARTENZA PAVESI AL 26-07-08
SITO UFFICIALE


Andrea Libanore
Rivisto il 26-07-08

10.000 VISITE ON-LINE

Siamo on line da solo quasi tre mesi e ieri notte abbiamo già superato il tetto delle
10000 visite. Grazie a tutti, agli utenti saltuari ed abitudinari, a chi collabora con noi e a chi magari collaborerà, Grazie da chi vorrebbe che questo strumento diventasse realmente di tutti noi, per cui benvenute sono le idee, i suggerimenti, le critiche e sopratutto le collaborazioni esterne. Scriveteci, inviateci materiale e la rete sarà vostra. 10000 visite da tutto il mondo:Regno Unito,Francia,Unione Europea,USA,Germania,Belgio,Svizzera, Spagna,Libano,Paesi Bassi,Arabia Saudita,Egitto,Danimarca,Austria,Argentina,Messico, Polonia,Svezia,Colombia,Afghanistan,Marocco,Brasile,Norvegia,Federazione Russa,Slovacchia,Canada....e siamo solo all'inizio.

LOCALIZZAZIONE CONTATTI ITALIA MESE DI LUGLIO 2008
ELENCO CITTA' CONTATTI ITALIA MESE DI LUGLIO 2008

Andrea Libanore 28-07-08

MEETING DI MONTECARLO:NUOVO RECORD DEL MONDO DELLA ISINBAEVA 5,04 MT... NOI ERAVAMO LI'

In attesa di una sezione speciale dedicata al meeting di Montecarlo del 29 Luglio a cui abbiamo partecipato ed assistito, non appena l'organizzazione pubblicherà le classifiche del 1000 amatori, godetevi la sequenza del salto record della mitica Yelena.



Andrea Libanore 30-07-08

SPECIALE MEETING DI MONTECARLO 2008


CLICCA QUI PER COMMENTI, CLASSIFICHE, FOTOGALLERY



Andrea Libanore 02-08-08

08-08-08
"ONE WORLD ONE DREAM"
LE OLIMPIADI DI PECHINO SONO INIZIATE


http://en.beijing2008.cn/
http://www.pechino2008.coni.it

AL 09-08-08










OLIMPIADI DI PECHINO CLASSIFICA FINALE:
ITALIA 9^ ASSOLUTA
TERZA FORZA EUROPEA.


Medagliere totale definitivo
Medagliere azzurro definitivo




AL 24-08-08





CIAO PLACIDO


A volte la vita si interrompe crudelmente troppo presto...
Correrai per sempre al fianco di ognuno di noi.


AL 24-08-08





THE NIKE+ HUMAN RACE 10K

Il 31 Agosto in ben 26 città nel mondo ha preso il via la prima edizione di un evento planetario che organizzato dal colosso Nike ha portato a correre oltre un milione di persone tra competitivi e non a favore di tre enti di beneficenza mondiale, ovvero la Fondazione Lance Armstrong, la Ninemilion.org ed il WWF. In Italia l'evento è partito alle ore 20 della scorsa domenica a Roma alle Terme di Caracalla davanti allo stadio Nando Martellini, con il via dato a oltre 10.000 persone non competitivi compresi, dal "figlio del vento" il mitico Carl Lewis, per la verità decisamente appesantito dall'età. Al via nomi eccellenti della nostra atletica oltre all'altrettanto mitico Paul Tergat. "The Nike+Human Race 10K" il nome della gara. Incredibile l'emozione nel viverla da dentro (correndola) la fiumana di magliette rosse con numeri di pettorale stampati in pezzi unici al mondo, incredibile attraversare tutti gli angoli storici di Roma, su è giù in un continuo saliscendi e sampietrini spaccacaviglie ed un afa pazzesca. Le Terme di Caracalla, il Colosseo, via Cavour, i Fori Imperiali, piazza Venezia, piazza di Spagna, piazza del Popolo, via del Corso, il mausoleo di Augusto, piazza Navona, la torre Argentina, via del Plebiscito, via del teatro Marcello… 10 km tra due ali di folla continua ed in festa, fino all'arrivo al Circo Massimo sbucando da sotto il palco su cui si esibivano in un concerto gratuito 3 band sicuramente conosciutissime dai più giovani. Al termine la soddisfazione di aver partecipato ad un evento unico e con un fine benefico, di aver vissuto in maniera diversa una città che trasuda storia da ogni centimetro quadrato, e di vedersi classificato in una classifica mondiale, infatti al termine classifica della singola gara e classifica globale, sullo stesso concetto che la uisp da anni già applica con il vivicittà. Atletica Pavese... Presente!

Andrea Libanore 02-09-08




8° DUATHLON DI OLEVANO

Per chi non ne ha avuto abbastanza della Straripaldina di questa mattina, alle 15 ecco una nuova opportunità un po' diversa ed accattivante per un comune podista, ovvero l'ottava edizione del duathlon di Olevano. Prima parte di gara di 4 km a piedi ( 1 giro prevalentemente sterrato), seconda parte di gara di 16 km in Mtb ( 4 giri prevalentemente sterrati), ed una terza parte di nuovo di 4 km a piedi ( 1 giro prevalentemente sterrato). Ritrovo al bellissimo museo agricolo di Olevano (un'occasione per entrare nei ricordi dei nostri nonni), bici più o meno tecniche pronte "in zona cambio", e poi tutti schierati per il primo giro a piedi. Schierati pronti al duello agonistico, noi podisti incalliti più o meno veloci, specialisti del Triathlon e Duathlon riconoscibili da divise e bici tra le più tecniche, e semplici sportivi vogliosi di cimentarsi in una competizione che credetemi…. È dura! Pronti via, il primo giro a piedi è corso a tutta, a totale manetta aperta per usare un gergo motociclistico, per cercare di tornare per primi in zona cambio a riprendere la mtb (come mi consiglia l'amico Maurizio). In questa fase sono favoriti e si vede i podisti puri, e da subito al comando vola Atzori, seguito da Macis e Contardi. Si arriva in zona cambio, via veloci casco in testa e pedale in presa, quattro lunghi giri, dove il vento contrario in alcuni tratti, ed uno sterrato tosto, non danno un attimo di respiro. Anche in questa frazione Atzori, di estrazione ciclista oltre che podista tra i più veloci della provincia e non solo, primeggia anzi allunga, mentre perde qualche posizione il podista Macis Paolo. 16 km lunghissimi, interminabili dove Atzori a parte i Duathlonisti (non penso che esista questo termine ma rende) rimontano posizioni su posizioni ai podisti. 4 giri e rieccoci in zona cambio per depositare la mtb e lanciarsi nell'ultimo giro a piedi. Se non avete mai provato a scendere da una bici dopo un bel tratto tirato ed iniziare istantaneamente a correre a piedi…. Provate, per circa 600-800 metri le vostre gambe andranno da sole, ma non vi spiegherete come e perché. Questa è la fase più dura del duathlon, perché è qui che l'organismo tende ad impiatarsi ed a farvi rallentare rallentare, ed è proprio in questa fase che primeggiano i migliori , gli allenati in entrambe le discipline, gli specialisti di uno sport che nella sua totalità non si può improvvisare. Asfalto, sterrato, asfalto e rieccoci di nuovo in volata per la zona cambio che ora simboleggia l'agognato arrivo. E' finita, la fatica è finita, 24,6 km totali tiratissimi e senza respiro ma che ti danno comunque la soddisfazione di dire ce l'ho fatta. Ha vinto Atzori, davanti a Contardi (che udite udite aveva già corso a piedi e vinto in mattinata una Straripaldina di 10 km tiratissima), 3° Moro. Tra le donne primeggia la mitica Vaghi Annamaria non fermata anzi stimolata da una caduta in mtb nel primo giro, ed in rimonta anche nella classifica assoluta nell'ultimo giro a piedi. 2^ Rolandi Loredana e 3^ Zanellato Patrizia. Ultimo dato: 51 iscritti in decisa crescita rispetto al 2007 e 4 ritirati.

GUARDA LA FOTOGALLERY

Andrea Libanore 07-09-08

PRECISAZIONI SULLA CLASSIFICA DEL DUATHLON DI OLEVANO

In seguito alla lamentela di un concorrente che si è ritrovato in una posizione di classifica secondo lui non corretta, vorrei precisare che la classifica di suddetta gara da noi pubblicata precedentemente non è stata redatta da noi non essendo ne gli organizzatori ne i giudici. Il sottoscritto, semplice partecipante alla competizione, finita la propria fatica ha solo provveduto a ricopiarla per pubblicarla sul sito per dare risalto gratuito ad una simpatica manifestazione e renderla fruibile ai piu', malgrado alcune personali riserve sopratutto sui giudici presenti, semplici volontari (molto gentili per altro) ma che con grande difficoltà hanno redatto la classifica di una gara su più giri, difficile da gestire senza l'ausilio di sistemi elettronici (chip) o di veri giudici in grado di non distrarsi al passaggio degli atleti e in grado di districarsi anche con pettorali poco leggibili. Oltretutto tali ausilii consentirebbero di evitare che qulacuno possa involontariamente o volontariamente fare meno giri...come qualcuno dei presenti ha comunque rilevato.
Chiaro che in seguito a tale lamentela, non essendo noi in grado di stabilire se il concorrente che si lamenta abbia ragione o torto, siamo costretti a togliere dal sito la classifica da noi ricopiata in buona fede. Chiaro che, qualora l'organizzatore e SOLO l'organizzatore voglia fornirci la versione ufficiale della classifica o voglia fare eventuali precisazioni, siamo a disposizione per una pronta pubblicazione.

Andrea Libanore - La Redazione - 11-09-08

ASSALTO DEI PAVESI A MONZA "ALLO SPORT AVVENTURA DAY"

Oggi 21 settembre nuova giornata di sport all'autodromo di Monza, che a differenza di domenica scorsa in occasione del GP di F1, oggi ci accoglie fortunatamente con il sole, leggermente velato che renderà però le nostre fatiche più agevoli. C'era di tutto da provare, dal Bungee jumping, ad ogni tipo di divertimento per bambini, lo sci (non ci crederete ma si poteva sciare a bordo di un tappeto magico), o con le rotelle, c'erano gli appassionati di tuning con impianti stereo incredibili a tutto volume, minimoto, quad, arrampicata sportiva, mongolfiera, elicottero per voli funambolici, e soprattutto c'era la Mezza Maratona ed il 1° Duathlon Sprint di Monza. E quindi gli atleti Pavesi in rappresentanza di diverse società non potevano mancare e ben in trentaquattro hanno invaso l'impianto brianzolo. Hanno cominciato i partecipanti alla Mezza (la maggior parte). Ottimi i tempi di tutti in una gara sicuramente non piatta e non velocissima ed in una gara vinta da Francesco Bona dell'Aeronautica Militare in 1h06'11" e da Elisa Desco in 1h12'43" i pavesi hanno ben figurato con sopra a tutti Grisotti Giuseppe dell'Avis Vigevano in 1h22'32", 2° Pavese Umberto Sarnataro dello Scalo Voghera in 1h23'18" seguito da Corrado Mazzone del Running Oltrepò (ben 15 i loro atleti presenti) in 1h25'43". Ha Proseguito Caterina Manzi con l'arrampicata sportiva (dopo il corso di Livigno quest'estate si arrampicherebbe ovunque) veloce come un gatto. Alle 13.00 ecco in pista il sottoscritto per il suo primo vero Duathlon sprint ufficiale Fitri (il 2° se contiamo anche il più genuino duathlon di Olevano). Incredibile in questa competizione la competitività degli oltre 150 partecipanti. Il sottoscritto dopo i primi cinque km circa di corsa a piedi fatti alla propria massima velocità in mezzo all'agguerrito gruppone, pagava l'inesperienza nei cambi (qui posso abbattere i miei tempi) e nella parte ciclistica (ho fatto più km oggi che nelle due uscite annuali precedenti…abbastanza impensabile far meglio), per poi rimontare posizioni nell'ultima frazione di corsa a piedi. Chiudevo la mia fatica comunque con soddisfazione per aver rotto il ghiaccio e aver chiuso fisicamente bene (caviglia dolorante compresa) in 1h03'07". Tutto bello, divertente ed entusiasmante penso e spero per tutti, Caterina inclusa che chiude i giochi con un giro in mongolfiera.

Andrea Libanore 21-09-08

L'ATLETICA PAVESE ALLO "SPORT EXHIBITION"


Oggi, domenica 28 settembre, l'atletica pavese presente presso lo stand Fidal alla decima edizione dello "Sport Exhibition" manifestazione fieristica promossa dal Coni provinciale di Pavia per promuovere la pratica di sport diversi, tutti fattibili nella nostra provincia. Grande interesse al nostro stand per tutte le attività da noi promosse, dalla corsa, al trekking a gite e trasferte sociali e/o internazionali come ad esempio la prossima trasferta a Barcellona per correre la 10 km di capodanno il 31-12-2008... e già molte sono le idee in cantiere per il 2009.


Andrea Libanore 28-09-08


CHE BELLO BATTERE SE STESSI

Spesso quando qualche amico, collega di lavoro o cliente mi chiede perché corro, non concependo null'altro sport che non sia il calcio, e quindi non concependo uno sport come la corsa dove la competizione e la sfida più che con gli altri è con se stessi, faccio fatica a spiegarglielo a parole. Oggi per l'ennesima volta ho però avuto la riprova , che chi non ci prova, non potrà mai capire cosa si prova dopo lunghi allenamenti settimanali sotto qualsiasi tempo, in qualsiasi condizione, anche dopo ore di lavoro che ti massacrano, svegliarsi una domenica mattina alle 6.30 e uscire quando fuori i 5° ti consiglierebbero di stare sotto al piumone in dolce compagnia, e dirigersi a Milano per partecipare ad una gara che ormai è diventata un evento (oltre 8000 questo anno gli iscritti tra Ten e la Five), la mitica Deejay Ten organizzata, inventata ed ideata da Linus supportato da sponsor d'eccezione…e correre nel vero senso della parola a disintegrare il proprio personal best, ed abbattere il muro dei 40' che per questa distanza sono una sorta di soglia tra l'amatore veloce e… uno dei tanti. L'adrenalina che ti si scatena è pazzesca, ti senti fortissimo anche se confrontato con il tempo del vincitore, il solito Keniano di turno……
Questo anno ci avevo provato diverse volte sulla distanza dei diecimila, a Roma, a Londra, a Montecarlo, a Milano in primavera…. Ma nulla, tempi sempre oltre i 44', una volta per il troppo caldo, o troppo freddo, o pioggia battente, o causa caviglia malandata, e così il mio best del 2005 fatto sempre qui alla prima edizione (41'50") sembrava ormai per l'età irraggiungibile.
Però è da questa estate che mi sento bene, e sento che posso fare meglio. A fine settembre il personale sui 3000 in pista con una media ben sotto i 4' al km, mi hanno dato la carica, se ho tenuto per 3 km.... a 3'50"….. prima o poi, magari nel 2009 potrei scendere sotto i 40' nei diecimila, mentre per questo anno mi basterebbe riavvicinare il mio best e quindi m'iscrivo appunto alla DJten (con Caterina che finalmente ha ricominciato a correre, a fare la "Five").
Arriviamo, fa freddo, ma alle nove il termometro segna 10° la temperatura probabilmente ideale, ci cambiamo,salutiamo amici di corsa che son sempre più numerosi, ci riscaldiamo ed accompagno Caterina alla partenza della Five, sono tantissimi anche loro al punto tale che la partenza ritarda. Pronti via, ed è il mio turno, mi schiero purtroppo non troppo avanti c'è troppa gente che probabilmente anziché riscaldarsi si è subito schierata. Pronti via e partire a "cannone" oggi è difficoltoso, devo fare per tutto il primo km uno slalom assurdo tra gente lenta che non capisco perché si ostina a partire così avanti. Le gambe girano ed ogni volta che guardo il Garmin, la velocità al kilo ha il 3 davanti e mi incoraggia. Passo al 5° in 20' spaccati, e inizio a capire che è la giornata buona, al 7° il tempo è ancora sotto i quattro, e capisco che a questo punto non solo posso disintegrare il mio personale, ma addirittura abbattere il muro dei quaranta minuti… non mi sembra vero. L'ultimo km lo tiro alla morte (sarà il più veloce addirittura) a questo punto ho il terrore di fermare il cronometro poco sopra i quaranta, che comunque sarebbe strepitoso, taglio il traguardo, guardo il cronometro e questo segna 39'40". Non mi sembra vero, lo riguardo….e l'adrenalina se già era a mille….schizza a 10000!!!
Cosa si prova a correre?…non lo so è pazzesco, mi sembra di aver vinto la gara, mi sento come un bambino a cui hanno regalato un trenino a Natale. Cosa si prova a correre? Cosa si prova a battere non gli altri ma bensì i propri limiti?…. Una gioia e senso di potenza immensa, ci si sente veri, umani, ci si sente VIVI! anche perché non è mai finita, perché ora si può girare pagina e ripartire (sempre di corsa) per un nuovo obbiettivo e per una nuova sfida. Correre ti fa star bene, ti fa sentir bene, ti scarica dalle tossine della giornata lavorativa, ed in più ti da emozioni e scariche d'endorfine ed adrenalina che non ha eguali. Provare per credere. Iniziate a correre, vincete la pigrizia, starete meglio con voi stessi, e non smetterete più…come Caterina che dopo un'ottimo tempo, trascinata dalla mia gioia sommata alla sua, pensa alla sua prima vera competitiva.
Questo è correre, Questo è star bene e vivere bene con se stessi.

Andrea Libanore 05-10-08


SABATO 8 NOVEMBRE L'ATLETICA PAVESE IN FESTA

Non puoi mancare, sia che tu sia già un nostro tesserato od uno futuro, Ore 15.00 ritrovo presso il campo Coni di Pavia. Ore 16.00 campionato sociale in gara unica di circa 5 km al Parco della Vernavola. Ore 18.00 Assemblea riassuntiva dell'annata e premiazione dei migliori 25 nostri atleti in base alla classifica sociale dell'anno 2008 ed infine ore 20.00 la meritata...CENA SOCIALE, pronti poi subito per ripartire con le sudate della stagione atletica 2009. Vi aspettiamo ovviamente tutti presenti.

VOLANTINO

AL 11-10-08



CORRI PAVIA HALF MARATHON: VINCE BERNARD DEMATTEIS

Edizione record della Corri Pavia Half Marathon, alla prova generale sul giro unico (duro e tortuoso ma affascinante in un continuo dentro fuori tra le vie del caratteristico centro cittadino, compreso un passaggio molto suggestivo in andata ed in ritorno sul famoso ponte coperto sul Ticino), che nel 2009 sarà teatro dei campionati italiani di mezza maratona Fidal. 841 i classificati alla mezza competitiva, ed ampiamente superati i 1000 iscritti compresa la non competitiva. Vince Dematteis Bernard della ASD Podistica Valle Varaita in 1h06'32" distanziando di 1'21" il Keniano Surum Robert Panym, terzo Colnaghi Pietro. Primo dei pavesi e 4° assoluto il giovanissimo Tommaso Vaccina della Cover mapei in 1h09''00". Prima donna Ornella Ferrara (13° assoluta) in 1h16'01".

Andrea Libanore 12-10-08

CORSA DI FINE ANNO:
DOVE SAREMO IL 31-12-2008

Come avrete letto precedentemente, inizialmente era prevista per il 31-12-08 la trasferta per la 10 km di Barcellona, ma visti gli impegni lavorativi della maggior parte dei possibili partecipanti, si è deciso per quest'anno di cambiare meta, scegliendo un'altra gara mitica, ovvero la
"BOCLASSIC 4 ALL" di Bolzano. In questo caso non essendoci vincoli di prenotazioni molto anticipate, ed essendo raggiungibile in auto, può restare una trasferta possibile per tutti fino all'ultimo momento. A breve vi comunicheremo i dettagli, nel frattempo se siete interessati compilate il form presente in homepage.

Andrea Libanore 18-10-08



DUATHLON SPRINT MTB - IDRORUN

Oggi nuova partecipazione ed esperienza nel duathlon del sottoscritto, su un tracciato che sulla carta pensavo "facile" ed invece si è rivelato terribile. Il freddo e una leggera pioggerellina ci accoglie all'idroscalo di Milano, dove sotto la supervisione del mitico Daccò, è stato allestito questo tecnicissimo duathlon. Pensavo inoltre che essendo alla prima edizione, non fosse frequentato dai top o da non troppi top, ed invece, dopo questo mio terzo duathlon, ho raggiunto definitivamente la convinzione che in questo sport, ancora più che nella corsa, il professionismo è ai livelli massimi, e si vede, dai mezzi meccanici, dai fisici preparati, dall'attrezzatura messa in mostra e sopratutto dalla velocità sopratutto ciclistica. Pronti via , parto a cannone per il primo 3000 a piedi, e per circa 500 metri conduco in testa con i primi due, per poi essere leggermente risucchiato dal gruppo dei più veloci, ma chiudo con una media ampiamente sotto i 4' e quando entro in zona cambio sono messo bene. ora mi aspettano 14 km in bici, e qui è un massacro. il percorso è molto tecnico e prevalentemente sterrato, ma non su sentieri ma su erba, con insidie, buchi e saliscendi ripidissimi. Il mio mezzo non è dei migliori e le mie gambe non hanno km in sella. nel primo giro mi difendo, nel secondo precipito verso il fondo, fino al momento del rientro nella zona cambio, e via di nuovo ampiamente sotto i 4' per sfogarmi in una "ripetuta" da 1500 metri che mi fa recuperare qualche posizione. Risultato finale: gara durissima, ma divertimento massimo, con due conferme, nella corsa a piedi ultimamente ho un ottima velocità... mentre forse è meglio che comincio anche ad allenarmi in bici.
Qui idroscalo: L'atletica pavese...OLTREPO' TRIATHLON LIBERTAS...cè!

Andrea Libanore 18-10-08

14 NOVEMBRE PREMIAZIONI DEL CRITERIUM UISP PAVESE 2008

Alle ore 21 presso l'Auditorium della Piscina coperta di Voghera, si terrà l'assemblea di fine anno della Uisp, con il seguente programma: Relazione del Presidente, Relazione del Coordinatore Lega Atletica Uisp, PREMIAZIONI del Criterium Uisp 2008 individuale e di società, presentazione attività 2009. Un ricco rinfresco concluderà la serata. Sia che siate premiati, sia no... siete tutti invitati, Partecipiamo numerosi.

VOLANTINO

Andrea Libanore 26-10-08





DA RIO AL MONTESTELLA

Domenica scorsa la partenza per lavoro (accompagnamento clienti) a Rio De Janeiro mi ha consentito in settimana di correre più volte sulle mitiche spiagge assolate di Ipanema e Copacabana. Oggi i 10 km del Trofeo Montestella nel grigiore dell'autunno Milanese. Rio è una metropoli con oltre 10 milioni di abitanti stranissima, paragonata alle nostre città, i palazzi migliori sembrano quelli tipici dell'architettura anni 70/80, ma poi fermatesi lì, senza manutenzione ne ristrutturazione, tutt'intorno quasi in posizione dominante e soffocante le Favela dove si vive con pochi Real al giorno, frutto di lavori precari o furti e spaccio. Lunedì al nostro arrivo, il tempo brutto e la pioggia rendono la città triste, ma il sole e i 35/37° che da martedì hanno illuminato e riscaldato le nostre giornate vacanziere/lavorative, hanno acceso la città e tutto quasi d'incanto è cambiato davanti ai nostri occhi. Splendido correre sulle spiagge di Ipanema e Copacabana, dove tutti, tutti i giorni passano la maggior parte del proprio tempo post o pre lavorativo e scolastico. Sulla spiaggia oltre al sole e mare, si gioca ovviamente a calcio, a pallavolo e si corre. Si corre a tutte le età ed a tutti i ritmi (sopratutto quelli lenti... visto il caldo ed il bioritmo brasiliano decisamente basso.... io mercoledì avevo in tabella le ripetute e... lì sembravo un pazzo a farle... o forse mi hanno scambiato per un top runner, considerando come venivo guardato). Qui la povertà la fa da padrone (oltre 3 milioni gli abitanti delle Favela... 2 volte Milano se non erro), ma tutti i visi illuminati dal sole...sorridono, dai più piccoli ai più grandi. Incredibile sentire parlare di narcotraffico, di bande, di polizia corrotta, incredibile veder vendere e pubblicizzare nelle concessionarie auto vetture blindate, o sentirsi spiegare che i pulmann e i taxisti di notte non si fermano ai semafori rossi per paura di essere rapinati... incredibile vedere la povertà assoluta vicinissima ad un hotel superlusso... incredibile vedere le case protette dal filo spinato che si usa da noi nelle caserme, e le inferiate fin sui piani più alti, eppure correndo, l'umanità che ho scansionato guardandomi attorno è stata della più variegata ed apparentemente serena. I giorni volano e venerdì sera si riparte per arrivare ben 25 ore dopo in Italia via Parigi dopo ben circa 13 ore di aereo (di cui 11 consecutive) ed aver vissuto o subito una giornata di 20 ore anzichè 24 per il recupero di 4 ore di fuso orario. Eccoci a casa è sabato sono ormai le 17.00, mi guardo le gambe...e resto impietrito, le caviglie non sono più riconoscibili, le tante ore di volo e immobilità, hanno fatto si di farmi gonfiare le gambe come mai ho provato nemmeno in seguito a distorsioni, non difficili a chi corre, ed il pensiero va subito ad oggi: "Come farò a correre al Montestella?". Si perchè prima di partire, scegliendo tra partecipare alla nuova gara organizzata dagli amici del Running Oltrepò, tra la mezza di Trecate ed il 10000 del trofeo Montestella... avevo scelto iscrivendomi prima della partenza a quest'ultima, non pensando di tornare così. Stamattina la sveglia alle 7.00, che però per il mio fisico erano le 4.00 (meno male che il cambio ora mi ha graziato 60 minuti), e la nebbia che si intravedeva fuori dalla finestra (altro che sole e mare brasiliano), hanno rischiato di tenermi a letto, ma poi vinta la pigrizia siamo volati... ops, siamo partiti per Milano (ovviamente in auto). Ore 9.30...(le 6.30 x me)... la partenza. Ho capito subito che le gambe ridotte due zamponi non rispondevano. Meno male che non sono andato ne a Trecate ne a Casteggio, per lo meno qui la gara è corta e piana. Corta mica troppo...il mio Garmin segna circa 120 metri in più, ma tengo duro e limito i danni chiudendo con un discreto viste le condizioni 42'31", che comunque 20 giorni fa prima del mio best sulla distanza alla djten avrei firmato. Sono soddisfatto, è stata una settimana intensa e ricca di emozioni e sensazioni e luoghi diversi anche per il mio curriculum runneristico (nuovo termine da me appena coniato). Da segnalare che oggi al Trofeo Montestella, L'Atletica Pavese non era rappresentata solo dal sottoscritto, ma anche da Irene Stringo che con il tempo finale di 56'25" si è classificata ottimamente 4° di categoria.

Andrea Libanore 26-10-08



UN GIORNO DA VOLONTARI ALLA 9^ MILANO CITY MARATHON EDIZIONE 2008


Qualche mese fa decido di voler prestare l'opera di volontario in una grande maratona e spontaneamente mi metto in lista con l'organizzatore della Milano City Marathon, ahimé senza sapere in quel momento che oggi ci sarebbe stata la prima gara del Criterium Uisp Coop Lombardia Pavese con la campestre di Robbio. Decido in ogni modo di tener fede all'impegno preso, pensando che per recuperare punti per il campionato di casa ci saranno ben altre 26 gare… ops 25 visto che nemmeno domenica prossima ci sarò a Bereguardo, poiché mi sono iscritto alla 10 km Tutta Dritta a Torino. Ma torniamo ad oggi, sveglia alle 5.50, dobbiamo essere davanti al castello Sforzesco alle 7, e ci arriviamo precisi, vestiti multistrato visto la temperatura alla partenza da casa -1° e viste le previsioni. All'arrivo devo dire che l'arco di partenza e arrivo mi da una certa emozione, e mi verrebbe voglia di correre, mentre il brulicare di gente infreddolita e apparentemente senza meta sembra vagare nel nulla, ma tutti o quasi hanno un proprio compito e alle 9.20 la gara è pronta a partire con la carica dei 6000. Saluto molti amici, ne conosco di nuovi (ciao Stefano), scatto una foto ricordo con il mitico Fulvio Massini, incito telefonicamente l'amico Davide pronto al via, e penso a chi deve affrontare 42 km con una temperatura rigidissima, come farò io domenica a Torino? Semplice è l'adrenalina che ti ubriaca ed oltre alla fatica non ti fa sentire nemmeno il freddo. Pronti via, la gara è partita, seguita dopo pochi minuti dai camminatori e le famiglie della Family Walking. Ora è il nostro turno, Caterina ed io abbiamo scelto di stare alla consegna medaglie. Portiamo sacchi pesantissimi su due lunghi tavoli dove stendiamo le migliaia d'agognate medaglie. Chi non corre non può capire, ma chi corre come la maggior parte di noi sa che la medaglia è il vero suggello e simbolo del traguardo e della fatica compiuta, e più è lunga la gara e più quella medaglia del valore di qualche centesimo d'euro vale per tutti noi come la medaglia d'oro delle olimpiadi. Ogni tanto un occhio all'orologio sull'arco del traguardo scandisce l'arrivo imminente. Ed ecco il vincitore, e via via tutti gli altri, la processione dopo il traguardo, con ordine il recuperare la mantellina per proteggersi dal freddo, poi la medaglia ed infine la riconsegna del chip, è una lenta passeggiata in cui ognuno in pochi secondi vive e rivive emozioni diverse e soprattutto sue. C'è chi corre ancora, chi cammina a stento, chi fa passi lentissimi forse per assaporarsi il post traguardo, chi pensa, chi piange, chi ride, chi urla di gioia, chi è incazzato forse per un tempo troppo alto, chi impreca contro gli automobilisti milanesi, chi ha bisogno di cure e di un supporto a due braccia, ma nulla nulla di grave, chi ripensa alla gara appena compiuta, chi si inchina per essere incoronato, e chi vuole oltre alla medaglia anche un abbraccio e un bacio dalle medagliatrici del gentil sesso. La consegna della medaglia a fine gara, fino ad oggi da me vissuta da runners, oggi da volontario mi ha veramente, come pensavo, regalato tanto. Incredibile infatti è stato mettere al collo migliaia di medaglie, regalando un "Complimenti…" che non tutti si aspettano, a sconosciuti che però ti salutano tutti come grandi amici. È emozionante sentire i ringraziamenti, sentire una pacca sulla spalla, sentire i primi commenti di gioia per un risultato appena raggiunto, per una fatica portata a termine, incredibile sentire le dediche, bellissimo sentire atleti stranieri (veramente tanti) soddisfatti della gara e del percorso, incredibile vedere le facce stremate ma allo stesso tempo con sguardi felici, con occhi brillanti di gioia, a qualsiasi età, di qualsiasi ceto sociale, vip e non vip, veri atleti, veri sportivi tutti. Tutti hanno dato l'anima e la medaglia è il loro coronamento di giornata. E' emozionante mettergliela al collo. E' emozionante vedere come in fondo (banalità) siamo tutti di carne ed ossa e ognuno con il proprio tempo, è unito agli altri dalla stessa fatica. Passano i primi, passano volti noti e non, passa Cassani (che tempo ragazzi) e che bello dirgli "Grande Davide", passa Linus, passa 26° assoluto il mitico Simonetta Costantino in 2h29"51. E' bellissimo premiare gli amici pavesi, su tutti lo strepitoso Antonio Briatico 240° assoluto in 2h57"43, poi Davide Zoccarato grande lottatore e tanti altri amici che malgrado i 42 km mi riconoscono e ricambiano il sorriso, compreso chi si ricorda di me sull'aereo di Madrid il 31-12-2007. E poi che dire dell'inarrestabile Achille Maganza e Eleonora Bottazzo che di buona lena, terminano e macinano maratone come fossero delle scampagnate…Grandissimi. C'è chi vuole la medaglia per i bimbi, chi ne vuole una in più per l'allenatore, per il concittadino centenario, per l'amico malato, o a volte solo per ingordigia ed è difficile anzi impossibile dire di no. Scatta la 6° ora… la gara è finita, l'ultima medaglia è stata consegna, ci avviamo alla macchina senza nemmeno il coraggio di toglierci un giaccone e torniamo a casa contenti di essere stati parte di 4096 splendide maratone, tanti sono stati alla fine i classificati. Per la cronaca vince il Keniano di turno, Kirog in 2h07"53, primo degli Italiani, Goffi in 2h18"38, mentre tra le donne vince Anna Incerti in 2h27"42. Infine, in gara per l'Atletica Pavese, Stefano Gorani e Civardi Enea che chiudono rispettivamente in 3h52"26 e in 3h56"39.
PS: unica nota dolente, un ringraziamento ai Vigili Milanesi, che malgrado lo sciopero (perlomeno così ha appena detto il tg3), sono stati così zelanti da rifilarmi 36€ di multa per non aver esposto il talloncino di parcheggio in un'area di sosta a 50 mt dalla partenza della gara. E pensare che ho parcheggiato lì volutamente, poiché visto il parcheggio possibile e visto il cartello di parcheggio a pagamento dalle 8 alle 24, pensavo di poter pagare al parcheggiatore al ritorno (al mio arrivo assente visto l'orario…erano le 7). Bene! Questa giornata in fondo ha arricchito il mio animo per l'aiuto portato alla gara…e il Comune di Milano grazie alla mia "spontanea" donazione.

Andrea Libanore 23-11-08

TORINO: 10K TUTTA DRITTA 30-11-2008


Fino l'anno scorso, tra le gare che mi piacevano di più c'erano le mezze maratone, e così in pochi anni ne ho collezionate 29. Questo anno invece, da quando ho cambiato, migliorando notevolmente il metodo d'allenamento, mi sono innamorato della mitica distanza dei 10000 metri. Ed è così che durante l'anno ho corso diverse gare di questa lunghezza, un po' ovunque. Sono un paio di mesi che sto decisamente bene, e le gambe girano, anche se ovviamente il tutto rapportato al mio livello. Il 5 ottobre scorso alla Deejay Ten di Milano è arrivato il mio best (39'40"), poi ho ripetuto la distanza al Trofeo Montestella il 26 ottobre (42'31" tempo viziato dal ritorno solo poche ore prima da Rio de Janeiro), che visto le attenuanti mi ha comunque soddisfatto, al punto che qualche giorno dopo mi sono iscritto alla Tutta Dritta di Torino, gara che avevo già in precedenza corso nelle prime due edizioni. Questa gara (che consiglio agli amanti della specialità) è sempre ben organizzata dallo stesso organizzatore della Maratona di Torino, è una gara praticamente in linea che dalla centrale Piazza Solferino arriva alla maestosa residenza di caccia di Stupinigi.
Ieri al nostro arrivo a Torino verso le 16 un bel sole, poi in serata nel trasferimento al ristorante verso le 20… leggera pioggerellina, e sorpresa ma neanche tanto (il meteo di Sky l'aveva previsto) all'uscita verso le 23 una pesantissima neve con fiocchi da un kiloemezzo. E domani?…ovvero oggi cosa succederà, o meglio cosa è successo? Fortunatamente un pallido ma gelido sole ci accoglie alla partenza, faccio un buon riscaldamento, circa 4 km e mi schiero. Pronti via, un po' di slalom e i primi 4 km scorrono con tempi tra i 3'53" e 3'59"… poi mi siedo un po' tra il quinto e sesto km (forse un leggero ma costante saliscendi) e poi via lanciato verso il traguardo con tratti che in discesa e una leggera risalita verso Stupinigi, fanno si di fermare il cronometro del mio Garmin a 40'11". Non è personal best, ma è la mia seconda prestazione di sempre (In realtà poi il Real time del mio chip segna 40'21"… non capisco come mai… ma la sostanza non cambia, è pur sempre la seconda prestazione). Differenze rispetto a Milano…. Sicuramente il percorso meno piatto anche se più scorrevole in praticamente assenza di curve, e la temperatura oggi decisamente gelida tra gli 0° e i 2°. Son contento, praticamente per me è la conferma della gara meneghina, è la conferma che questa distanza a questa velocità più o meno sotto i 4 al kilo è nelle mie gambe ed ora…. Vorrei già essere alla gara successiva… sto pensando a Nizza l'11 gennaio. Note Turistiche e non: La gara e l'organizzazione meritano la partecipazione, Torino oltretutto è vicinissima e quindi eventualmente raggiungibile anche la stessa mattina della gara che parte alle 10, ma se andate il giorno prima, non mancate la cioccolata con panna (densa la migliore della mia vita), sotto i portici al Caffé Torino nella piazza centrale e principale, e una cena al Ristorante Fortin…in via Damiano Chiesa 8, non lo dimenticherete…. (il costo vale il menù e l'ambiente veramente unico), e che dire della Basilica di Superga, che domina ricca di triste storia dall'alto dei suoi quasi 700 metri d'altezza la "capitale" Piemontese?.



Andrea Libanore 30-11-08

2009: ECCO IL NUOVO CALENDARIO DEL CRITERIUM UISP COOP LOMBARDIA PROVINCIA DI PAVIA

26 gare valide per il Criterium individuale più una staffetta a squadre. Campestri, strada, pista, salita, montagna. 4 gare solidali o per divertirsi in pista. 9 allenamenti collettivi al chiaro di luna. Per saperne di più e per tenerlo sempre a portata di mano, scaricalo e stampalo:


CALENDARIO CRITERIUM COOP LOMBARDIA 2009

Andrea Libanore 05-12-08

2009: NOVITA' IN ANTEPRIMA IL NUOVO CALENDARIO DEL GRAND PRIX FIDAL LOMBARDIA PROVINCIA DI PAVIA

24 gare valide per il Grand Prix individuale: campestri, strada, pista, salita, montagna. Per saperne di più e per tenerlo sempre a portata di mano, scaricalo e stampalo:


CALENDARIO GRAND PRIX LOMBARDIA 2009


Andrea Libanore 05-12-08

CRONOSCALATA ACQUI - LUSSITO - CASCINETTE


Malgrado non sono un amante delle salite (solitamente non trovo il ritmo giusto, mi impianto e faccio fatica tripla), e malgrado una temperatura siberiana, ben -7°, qualche giorno fa mi son fatto convincere sul forum degli amici del Running Oltrepò, a partecipare a questa affascinante gara. Partenza all'alba, a Pavia non fa ancora così freddo siamo tra gli 0° e 1°, ma appena entriamo a Casteggio sulla Torino in direzione Alessandria, il termometro dell'auto sembra scandire una discesa o salita (scegliete voi) verso il polo. Tocchiamo punte di -7° (Corrado dice addirittura che la sua auto ha segnato anche -8°), ma integerrimi arriviamo ad Acqui Terme, che a discapito del nome è una vera e propria ghiacciaia, al punto che l'abbondante nevicata di settimana scorsa che da noi si è già quasi totalmente disciolta, qui sembra avvenuta ieri. Il paesaggio è un incrocio tra il lunare ed il siberiano appunto, la neve sembra fresca, ma in realtà è ormai ghiaccio marmoreo puro. Ci iscriviamo, foto di rito di gruppo, e pronti via per un lungo riscaldamento, (riscaldamento è una parola grossa, anzi per poco all'inizio, dimenticato il cappello rischio di ibernarmi le orecchie, e per poco ho pensato di far la fine di Niki Lauda). Il tempo vola e siamo già pronti a schierarci al via. E' una cronoscalata (ed è questo l'aspetto affascinante), non si parte tutti insieme, ma come in una cronometro del giro d'Italia, o come alla mitica Monza-Resegone, si parte uno alla volta distanziati di 30" l'un l'altro. E' il mio turno (pettorale 50)…5…4…3..2.1 via, parto bene, ma alla seconda curva in presenza di un bivio, un'incertezza vedendo un podista solitario davanti a me in allenamento (probabilmente) ma sul tratto sbagliato, rischia di farmi sbagliare strada, e sicuramente mi fa perdere subito la trentina di secondi che mi separavano da Fabrizio Pellizzoni, partito subito dopo di me, ma che sorpassandomi mi ha riportato sulla retta via (Grazie Fabrizio). Non ho velleità di classifica, son venuto sin qui solo per curiosità (non ho mai fatto una cronoscalata) e per approfittare di farmi un po' di gamba in salita. Prendo un passo regolare e tornante dopo tornante ("muro" compreso), copro i 3,1 km del percorso. La fatica è terminata, sono soddisfatto, non ho camminato (e per me è già un successo in queste condizioni). Bevo un thè caldo, giro i tacchi è giù in picchiata in ritorno verso la partenza, concedendomi il lusso di fare una "ripetuta" di tre km approfittando della discesa a 3'30" di media (magari andassi così in salita!). Bene, abbiamo provato anche questa e soprattutto abbiamo abbassato il limite di sopportazione del freddo, ora correre nel Pavese a 0° mi sembrerà come correre a Rimini. Scherzi a parte, complimenti all'organizzazione, bella la gara, buono e caldo il ristoro (cioccolata e thè sia in cima che alla partenza). Buono (in quanto da mangiare) il pacco gara, e il servizio cronometraggio con pubblicazione della classifica completa di tempi già a metà giornata su alcuni siti locali. Ottimi i tempi degli amici del Running e sopratutto del sempre velocissimo Fabrizio Pellizzoni (che come Uisp è tesserato con noi), ma che come Fidal (e quindi anche oggi) corre per i colori della Canottieri Milano, che con lo strepitoso tempo di 12'45" agguanta la seconda posizione assoluta seminando il panico tra i campioni locali che pensavano di aver tra loro vita facile.


Andrea Libanore 08-12-08

SOTTO LA NEVE

Ultimamente le previsioni sembrano prenderci con una precisione al 100%. Dalla notte scorsa era prevista neve, e neve è stata. La scorsa volta circa una decina di giorni fa, ne aveva messa giù decisamente di più, ma per una concomitanza di eventi non son riuscito a correrci sopra, oggi invece si. Vista l'esperienza appunto precedente, decido che se mi alzo e trovo neve è inutile che mi metto in strada, ne rimarrei solo imbottigliato senza nessuna possibilità di lavoro alcuno, oltretutto i miei clienti con queste situazioni meteo sono inavvicinabili, poiché presi d'assalto dai propri clienti, per cui meglio stare con il cellulare acceso in attesa di copiosi ordini. Ma oggi è anche giornata di allenamento devo fare un medio lento (12 km a 5'00"). Dapprima vedendo la neve, ricordo la telefonata dell'amico Paolo che la volta scorsa mi stuzzicava con l'idea di una ciaspolata in Vernavola, ed effettivamente l'idea è accattivante al punto che la lancio e butto lì sul Forum degli amici del Running Oltrepò… ma vengo cassato (oltretutto da queste parti il noleggio probabilmente non esiste per cui bisogna comprarle spendendo minimo 70-80€… e se poi le usiamo una sola volta), ed inoltre qualcuno mi ricorda che comunque per usare detti attrezzi di neve non ne basta solo qualche centimetro. E quindi che fare, stare solo a guardare?... non se ne parla nemmeno, dalla finestra i soffici fiocchi sono troppo invitanti, per cui… maglia tecnica a contatto con la pelle, maglia a manica lunga sopra, antivento, crema riscaldante, pinocchietti lunghi, calze, scarpe, cappello guanti…accendi il garmin….e fuori di qui. In strada , prima di involarmi verso i campi dietro casa, incrocio lo spazzaneve ed un paio di vicini, che alla mia vista son tentati di chiamare probabilmente la croce verde, ma poi desistono. Svolto dietro casa… e mi si apre un mondo nuovo, il mio mondo, mi si apre il cuore, la vista, la mente. Le scarpe ed i piedi rispondono bene, la neve è fresca e non ghiacciata, per cui non si scivola, ma la si penetra dolcemente e con stabilità. Una distesa di coltre bianca mi avvolge tutta intorno ai lati, davanti, dietro, i campi che d'estate brillano di ogni colore ora sono monocromatici, la neve avvolge ogni cosa e non si distinguono più i campi dai sentieri. Girandomi indietro, è incredibile vedere le mie impronte che profonde sembrano provenire dal nulla. La neve copre ogni cosa e l'asfalto che in condizioni normali è da queste parti brullo e rappezzato rotto dai trattori dei contadini, sembra liscio come un bigliardo, lasciando alle caviglie il compito di adattarsi alle sinuosità nascoste, come fosse un corpo di donna celato sotto un vestito e sfiorato al buio dalle mani in esplorazione. La neve avvolge tutto, ovatta tutto, ed anche i pochi rumori di campagna in questi frangenti spariscono. Ad un tratto si intravedono le impronte di una macchina, ma passata ormai ore prima, poiché le tracce sono già riavvolte dal mantello bianco. Termino il tratto d'asfalto, ed eccomi sul sentiero, qui il tutto si complica e diventa allo stesso tempo però ancora più affascinante come affascinante è qualcosa di non perfettamente conosciuto, poiché la coltre bianca che ormai ha pareggiato ogni cosa, qui nasconde più insidie, buche, cespugli o semplici pozzanghere ghiacciate, anche se per fortuna le più grosse e profonde si intravedono lasciandosi trasparire velatamente. In questo tratto la corsa si fa pesante, le scarpe ormai sono zuppe anche se sorprendentemente i piedi resistono, ma la neve ha ormai tappato il sistema ammortizzante aperto delle mie mizuno che ormai probabilmente pesano il doppio. Guardo il Garmin, la fatica mi da una sensazione di lentezza incredibile, ed invece sto "galleggiando" pur non spingendo ben al di sotto dei 5'al kilo che dovrei mantenere… per cui mi rituffo a viaggiare con la mente ed a cercare di assaporarmi quel paesaggio che spesso in corsa non guardo, concentrato sull'obbiettivo. Continua a nevicare e sembra sempre più forte, ma non ho freddo, non mi sento bagnato più di tanto, non sento la fatica, anzi la neve crea quel diversivo da far sembrare divertente un tipo di allenamento che in condizioni normali a volte risulta essere noioso, soprattutto se come accade spesso in questa stagione fatto al buio. La neve copre e avvolge tutto, ma allo stesso tempo esalta alcune forme, esalta gli uccelli (corvi? O simil uccellaci neri) che raggruppati nel campo per riscaldarsi si alzano in volo spaventati dal mio passare, esaltano le impronte degli stessi e degli aironi che poco prima erano loro i padroni di questo stesso sentiero. Il giro sta per terminare, lo stato emozionale ed adrenalinico che mi si è scatenato dentro è indeciso se essere contento perché sta terminando la fatica o essere scontento perché questa esperienza è durata troppo poco… ma la casa si avvicina, ho passato il 13° km ad una media di 4'47" sin troppo veloce viste le condizioni e visto l'allenamento più tranquillo che avrei dovuto svolgere, ma il trasporto dei pensieri è stato più forte delle gambe e delle tabelle, e chi corre lo sa…la corsa è testa. Bello, bellissimo e divertente. Adoro la neve, adoro star bene e sentirmi bene. Rientro in casa ed una doccia bollente è il giusto suggello a questo allenamento inusuale… anche se con un unico rammarico… la voglia di ciaspole mi è rimasta…. Ma sarà per la prossima volta.

Andrea Libanore 10-12-08


L'ATLETICA PAVESE ALLA MARATONA DI REGGIO EMILIA


Domenica di gara dei rosso-blu anche alla durissima maratona di Reggio Emilia, rappresentata da due nuovi acquisti, Bellantone Roberto che ha chiuso la propria fatica con il buon tempo di 3h27'30", e Martina Domenico in 3h40'33". Un ben arrivati nel gruppo da tutti noi, anche se l'iscrizione per questa gara fatta in anticipo rispetto rispetto al tesseramento con l'Atletica Pavese, li vede comparire ancora sotto il nome Polisportiva Bremese.

GARA BELLANTONE
GARA MARTINA

Andrea Libanore 14-12-08

E' NATO IL TRIATHLON PAVESE

Giovedì 17 dicembre 2008 alle ore 22, in assemblea straordinaria dalle ceneri dell'Oltrepò Triathlon Libertas e grazie al gemellaggio con l'Atletica Pavese è nata l'Associazione Sportiva Dilettantistica TRIATHLON PAVESE con sede a Voghera, affiliata FITRI (Federazione Italiana Triathlon), con lo scopo di reclutare, diffondere, addestrare forze agonistiche da avviare al Triathlon, al Duathlon, al WinterTriathlon, e all'Aquathlon.
L'assemblea ha nominato Presidente Rota Luciana, Vicepresidente Libanore Andrea Mario (già consigliere dell'Atletica Pavese), tre Consiglieri: Gianni Tempesta (già Presidente dell'Atletica Pavese), Rossi Enrico e Limonta Emilio.
Si ricorda che il rinnovo delle iscrizioni degli ex atleti dell'Oltrepò Triathlon Libertas vanno formalizzate entro e non oltre il 31-12-2008, e che contemporaneamente sono aperte le NUOVE iscrizioni per i nuovi atleti che si vogliono avviare all'attività. L'assemblea ha deliberato in € 40 la quota di iscrizione per l'anno 2009 comprensiva di tessera Fitri settore agonistico categoria senior-master. Chi fosse interessato può scrivere direttamente a: andrealibanore@atleticapavese.com o contattare Elia Barbisotti (Tecnico della società).

Andrea Libanore 18-12-08


18 GENNAIO 2009: CON L'ATLETICA PAVESE AL TREKKING DI MANAROLA

Trekking in collaborazione con il comitato soci Coop Lombardia sede di Voghera nel paese più famoso dell cinque terre con vista serale sul presepe che illumina tutte le colline circostanti. Andata e ritorno in giornata, in Pullman e colazione al sacco. Difficoltà medio facile. Per info Gianni Tempesta 3389874453.

Andrea Libanore 24-12-2008

31-12-2008: FINE ANNO DI CORSA PER L'ATLETICA PAVESE ALLA "BO CLASSIC" DI BOLZANO


Pronta la squadra rosso/blu che parteciperà alla mitica Bo Classic Amatoriale di Bolzano. 13 Atleti ad oggi iscritti (4 donne e 9 uomini), ma se ti vuoi aggiungere a noi puoi ancora farlo. Ti aspettiamo, corri con noi. e poi preparti a tifare Baldini nella sfida con Lebid.

SPECIALE BO CLASSIC
SQUADRA ATLETICA PAVESE IN GARA


Andrea Libanore 24-12-2008

MAXI STAFFETTA AGAP 24X1 ORA 2009: E' PARTITA LA PRE-ADESIONE


Dopo il successo dell'iniziativa promossa dal sottoscritto e dall'Atletica Pavese nel 2008, stiamo iniziando a raccogliere le pre adesioni per i PAVIA RUNNERS 2009. Iniziamo a contarci, CERCHIAMO TE !!! Corri con noi indipendentemente dalla tua società di appartenenza, questa è e sarà una rappresentativa della provincia di Pavia. Scarica il volantino e chiamami.

Andrea Libanore 25-12-2008


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